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Dopo aver scaricato i Piani di Volo in formato PLN di Flight Simulator copiare il file nella directory Documenti/Flight Simulator Files e caricare il piano di volo da FS. In questo modo si potrà usare direttamente il GPS, l'ATC e si potrà avere il navlog. Tappa
n. 1 – Milano Linate (Italia) – Istambul
Ataturk (Turchia) Tappa n. 2 - Istambul Ataturk (Turchia) – Larnaka Intl (Cipro) Tappa di trasferimento, un volo di circa un’ora sorvolando un territorio prevalentemente montagnoso, qualche suggestivo lago di altura, fino a sbucare dritti sul Golfo di Adalia. Dopo un breve tratto di mare ecco Cipro, Cap Arnautes, per poi virare verso la parte est-orientale dell’isola, aeroporto di Larnaca, sul mare, di fronte alle coste libanesi. Tappa n. 3 - Larnaka Intl (Cipro) – Hurghada Hurghada Intl (Egitto) Prossima meta Hurghada, una delle località turistiche più prestigiose dell’Egitto, con le sue accoglienti e assolate spiaggie sul Mar Rosso, a mezz’ora di volo dalle Piramidi di Giza. Lasciata Larnaka, ci dirigeremo quindi a sud verso Gaza, sorvolando il tratto tra Giordania ed Egitto fino all’abbacinante golfo di Aqaba, che percorreremo tutto lungo la penisola del Sinai…ecco sotto Sharm El Sheik…fino alla costa egiziana, Hurghada Intl, all’imbocco del Golfo di Suez. Tappa n. 4 – Hurghada (Egitto) – Jeddah King Abdulaziz Intl (Saudi Arabia) Ecco un’altra interessante tappa del nostro World Tour, che si prospetta sempre più promettente! Dopo un veloce ri-attraversamento del Mar Rosso, eccoci a sorvolare le coste occidentali dell’Arabia Saudita, bassi rilievi pre-desertici, un paesaggio quasi irreale ma con un suo particolare fascino.Dopo un’ora circa di volo, saremo su Jeddah, pigramente adagiata sul mare. Tappa n. 5 - Jeddah King Abdulaziz Intl (Saudi Arabia) – Muscat Seeb Intl (Oman) E’ la prima
tappa con vere tratte desertiche. Tappa n. 6 - Muscat Seeb Intl (Oman) – Jinnah Intl (Pakistan) Dispiacerà lasciare le calde acque del Golfo di Oman, ma una nuova tappa ci aspetta, e quindi partiremo diretti verso Bandar (Iran), per entrare dopo poche miglia in Pakistan, sorvolandone verso est la costa meridionale, in un’alternanza di montagne e lussureggianti vallate, fino a Jinnah. Tappa n. 7 - Jinnah Intl (Pakistan) – New Delhi Indira Gandi (India) Questa tappa ci farà sorvolare le grandi pianure verdi del Pakistan meridionale, risalendo fino a Bahawalpur, per poi virare ad est e finalmente entrare in India, puntando direttamente su New Delhi, dopo un piacevole volo di circa 630 nm. Tappa n. 8 – New Delhi Indira Gandi (India) – Daka Zia Intl (Bangladesh) Un fantastico volo che ci farà provare vere ed intense emozioni! Lasciata Delhi, subito in rotta verso il Nepal, per poi sorvolare un lungo tratto della splendida catena dell’Himayala a quota 24000, un maestoso spettacolo unico al mondo, che non ci stancheremo di ammirare! All’altezza dell’Everest, virata a sud per entrare nel verde Bangladesh, destinazione Daka – Zia Intl. Airport. Tappa n. 9 – Daka Zia Intl (Bangladesh) – Bangkok (Thailandia) Lasceremo velocemente la fertile pianura del Bangladesh con i corsi inferiori del Gange e del Brahmaputra…e i suoi frequenti cicloni tropicali, sorvolando l’incantata Birmania, e quindi virando più a sud verso Mandale, in un’alternanza di basse catene montuose ed immense pianure e risaie, entreremo in Thailandia, diretti verso il Golfo del Siam, destinazione la bellissima e caotica città di Bangkok. Sicuramente ci passeremo qualche giorno, affidandoci anche alle abili mani di esperte massaggiatrici…Waw! Tappa n. 10 - Bangkok (Thailandia) – Changi (Singapore) Dopo la vacanza e le piacevolezze di Bangkok, prossima meta la Malesia! Quindi ancora in volo per una impegnativa, anche se piacevole tratta di 885 nm, che infatti scorrerà via veloce per il bellissimo paesaggio sottostante, pianure lussureggianti, acque cristalline lungo il Golfo del Siam. Songkhla, Sai Buri, e poi dritti verso la modernissima Singapore, la città dalle mille attrattive! Tappa n. 11 - Changi (Singapore) – Jakarta Soekarno-Hatta (Indonesia - Giava) Lasciando Singapore, eccoci poco dopo in sorvolo lungo l’interessante costa orientale dell’isola di Sumathra, affascinati dalla ricchezza del suo lussureggiante paesaggio. Ragazzi, questa è l’Indonesia, le sue grandi verde isole, siamo in uno dei posti più belli al mondo, no? Ecco sotto Telanaipura, poi Tanjung sullo Stretto della Sonda, e dopo poche miglia la nostra meta, Jakarta. Tappa n. 12 - Jakarta Soekarno-Hatta (Indonesia - Giava) – Den Pasar-Bali (Indonesia - Giava) Se la tappa precedente vi avrà entusiasmato, anche questa scorrerà via tutta d’un fiato, il paesaggio è simile al precedente ma con in più dei rilievi e colori che lo movimentano, quasi lo arricchiscono. Non avremo forse il tempo per osservare il tutto…perché saremo già su Bali, con le sue verdi acque cristalline e il suo verde manto rigoglioso…da dove poi non ce ne vorremo più ripartire! Tappa n. 13 - Den Pasar-Bali (Indonesia - Giava) – Darwin (Australia) Bye bye Bali, è difficile lasciarti infatti…ma la nostra nuova destinazione non ci deluderà, situata anch’essa nell’emisfero meridionale, nella fascia climatica di vegetazione tropicale. Sorvoleremo un lembo delle Piccole Isole della Sonda, poi Sumba, quindi Timor, incastonate in un mare color smeraldo, fino a Melville…ed eccoci in Australia! Vireremo quindi a sud attraverso lo Stretto di Clarence, per arrivare velocemente al Darwin Intl. Tappa n. 14 - Darwin (Australia) – Sorong Mainland (Indonesia) Un’alta piacevole tappa di trasferimento, rotta a nord verso la costa più orientale della Nuova Guinea (Indonesia), sorvolando a FL 300 le isole di Tanimbar, Ceram (Isole Molucche) sul Mar di Banda, ragazzi che colori…e poi ancora a nord fino al piccolo aeroporto di Strong M….un po’ di attenzione per l’atterraggio…dopo un volo di 1,40 ore circa sopra un mare da sogno. Tappa n. 15 - Sorong Mainland (Indonesia) – Davdo Bangoy Intl (Philippine) Partenza direttamente dalla pista 9, n. 6062 piedi di asfalto in mezzo al verde, dritti verso ovest sorvolando quasi subito il VOR dell’aereoporto di Jefman, quindi ecco lo Stretto di Dampier e poi il gruppo delle belle isole di Halmahera, che spettacolo! Dopo una ventina di minuti, vireremo ancora a nord sopra Manado, ammirando poi splendide isolette e il solito bel mare azzurro fino all’estremo sud della prima isola delle Filippine, Mindanao, a poche miglia dalla ns destinazione. Tappa n. 16 – Bangoy Intl (Philippine) – Taipei Chang Kai Sheck Intl (Taiwan) Quando ci saremo riposati a sufficienza sulle calde spiagge, decolleremo per un’altra interessante tappa che ci farà ammirare dall’alto l’abbagliante splendore dell’Arcipelago delle Filippine, ben 7107 isolette tra Oceano Pacifico e Mar Cinese Meridionale. Purtroppo lo tsunami del Dicembre 04 ha provocato, oltre alla tante vittime, grossi danni. Moltissime delle tipiche case in bambù, bahay kubo, sono state spazzate via, ma ora la vita sta rapidamente riprendendo. Dopo 600 nm circa sorvoleremo Manila e tutta l’isola di Luzon, poi un tratto di mare e quindi tutta la costa occidentale dell’isola di Taiwan, fino a destinazione. Tappa n. 17 - Taipei Chang Kai Sheck Intl (Taiwan) – Kagoshima (Japan) Comperati un po’ di orologi di (quasi vera) marca a pochi dollari…ripartiremo per una tratta rilassante, che ci porterà a sorvolare le isole Ryukyu del Giappone sudoccidentale, costituite da 3 gruppi principali, le Sakishima, le Okinawa e le Amami a nord. Dopo più di 1,40 ore di volo saremo su Kyushu, la più meridionale della 4 grandi isole che compongono il Giappone propriamente detto, a poche miglia da Kagoshima, la prima delle 43 prefetture in cui è attualmente diviso…Lo sapevate…? Tappa n. 18 - Kagoshima (Japan) – Tokyo New Tokyo-Narita (Japan) Forza ragazzi, l’affascinante, immensa, trasgressiva, tecnologica Tokyo, con i suoi treni monorotaia da 300 km/ora, le sue strade senza i numeri civici…ma anche con le dolci gheishe ci aspetta! Un volo di 555 nm ci farà sorvolare altre 2 grandi isole, Shikoku e Honshu, grandi vallate verdi, il Mare Interno, poi eccoci su Osaka, poi Nagoya, qui il paesaggio è montagnoso seguito però da altre vallate e pianure. Ed ecco finalmente il Tokyo Intl.-Narita, uno dei più trafficati del mondo…speriamo di atterrare subito! Tappa n. 19 - Tokyo New Tokyo-Narita (Japan) – Kushiro (Japan) In viaggio per i più bei posti del mondo, anche questa volta ci sarà difficile lasciare Tokyo…ma siamo a circa metà del nostro giro del mondo, altri mete fantastiche da scoprire ci attendono…! Così partiremo per l’isola giapponese più settentrionale, Hokkaido, un volo relativamente breve di 490 nm che ci porterà nel punto più a nord del Giappone, pronti per le grandi e suggestive tappe verso Russia e Alaska! Tappa n. 20 - Kushiro (Japan) – Petrozavodsk-Kamchatsk Yelizovo (Russia) Infatti, eccoci pronti per il primo balzo di 830 nm verso la penisola del Kamcatka (Russia), sfiorando l’arco delle Isole Curili sul freddo mare di Ochotsk. La luce e i colori sono diversi…forse tra un po’ rimpiangeremo le belle spiagge indonesiane, piene di vita…e di belle ragazze abbronzate. Ma il viaggio ci riserverà ancora molte sorprese! Tappa n. 21 - Petrozavodsk-Kamchatsk Yelizovo (Russia) – Cold Bay (Alaska – USA) E questa
sarà una delle tappe più lunghe, ben 1350nm separano Yelizovo -
Penisola del Kamchatka a Cold Bay, nel lembo più estremo
dell’Alaska, un lungo tratto ad alta quota sul freddo mare di
Bering, che ci proietterà in un paesaggio completamente diverso,
pre-polare, comunque affascinante, quasi austero. Tra i
ghiacci di una natura incontaminata, lasceremo Cold Bay per un
volo sorprendente e forse unico, verso le terre di Jack London
popolate di lupi, alci, orsi, renne, bufali. Poichè sarà estate,
anche vicini al Polo Nord le temperature possono arrivare a 25
gradi, con un sole caldo anche fino alle dieci di
sera…incredibile! Infatti in estate la notte è cortissima, e in
particolari condizioni potremo anche assistere al multicolore e
unico fenomeno dell’aurora boreale!
Tappa n. 23 - Anchorage Steven
Anchorage Intl – Prince Rupert (Canada) Tappa n. 24 - Prince Rupert (Canada) – Seattle Boeing Field (Washington – USA) Lasciato lo scenario del bel golfo di Prince Rupert disseminato di isolette coperte di vegetazione, riprenderemo il volo diretti a sud, continuando a seguire le bellissime coste occidentali della Columbia Britannica, fino all’isola di Vancouver passando sopra Victoria, a poche decine di miglia da Seattle, Boeing Field Intl Airport – USA. Tappa n. 25 - Boeing Field (Washington – USA) – Las Vegas McCarran (Nevada – USA) Dopo una visitina agli stabilimenti di Everett, attraverseremo tutto lo stato dell’Oregon e del Nevada, piuttosto piatti e noiosi, volando paralleli a poche miglia dalla Sierra Nevada nell’ultimo tratto, cominciando già a pensare a tutto quello che ci aspetterà nella tentatrice e peccaminosa Las Vegas…Eih! Ma quando si arriva…? Tappa n. 26 - Las Vegas McCarran (Nevada – USA) – Dallas Ft Worth Intl (Texas – USA) Partenza dal Gate A19 dell’aeroporto di McCarran, così vicino alla città e ai suoi casinò (ce ne saranno rimasti di soldi dopo le giocate e il resto…?) e su veloci per FL 300 per un volo di 918 nm, un’altra tappa anche con tratti desertici, sorvolando Colorado, le grandi catene montuose del New Mexico, Texas, fino all’inizio della grandi pianure verdi del Centro America meridionale, destinazione l’immenso aeroporto di Dallas. Tappa n. 27 - Dallas Ft Worth Intl (Texas – USA) – Mexico City Lic Benito Juarez (Messico) Dopo un
lungo rullaggio e una probabile lunga attesa per
l’autorizzazione al decollo, ci troveremo a 30000 piedi in volo
naturalmente sul Texas, sorvolando le città di Waco, Austin, San
Antonio. Tappa n. 28 - Mexico City Lic Benito Juarez (Messico) – San Josè J. Santamaria (Costa Rica) Ragazzi, lasciata Mexico City, ci ritufferemo dritti verso quel favoloso clima tropicale che avevamo lasciato qualche settimana fa, attraversando Guatemala, Honduras, Nicaragua, in un susseguirsi di monti e belle grandi valli fino a Managua (ai bordi dell’omonimo lago), per quindi entrare in Costa Rica dopo un interessante volo di circa 1000 nm, ed atterrare a Juan Santamaria, a 2000 piedi sul livello del mare. Tappa n. 29 – San Josè J. Santamaria (Costa Rica) – Piarco Intl – (Trinidad & Tobago) Dovremo riempire quasi al massimo i nostri serbatoi, per questa spettacolare ma lunga tappa di ben 1400 nm! Già poco dopo il decollo, rotta ad est, saremo in vista del Panama, col suo bellissimo golfo…ecco il Canale, poi il tratto nord della lussureggiante Colombia, quindi entreremo in Venezuela sorvolando i Monti Merida e a sud il lago Maracaibo, ci avvicineremo alla costa sorvolando Caracas, e ancora un ultimo tratto verso l’estuario dell’Orinoco, per poi infine virare verso la nostra splendida meta…ragazzi, qualche giorno di goduriosa vacanza ci aspetta! Tappa n. 30 - Piarco Intl – (Trinidad & Tobago) – Belem Julio Cesar (Brasile) E che
vacanza! Le isole Antille, Grenada, Barbados, St Vincent,
Martinica, Guadalupa sono tutte da sogno, relativamente vicine
l’una all’altra, un paradiso tropicale che non si vorrebbe mai
lasciare. Tappa n. 31 - Belem Julio Cesar (Brasile) – Natal Augusto Severo Intl (Brasile) In questa
tappa sorvoleremo lo stato di Maranhao, nella parte nord
orientale del Brasile. Tappa n. 32 - Natal Augusto Severo Intl (Brasile) – Fernando De Norohna (Brasile) Siamo all’inizio della trasvolata atlantica, divisa in tre tappe, la prima di sole 210 nm, appena 40 minuti circa di volo con destinazione il piccolo aeroporto sull’isoletta Fernando De Norohna, una pista di asfalto di 6050 piedi, uno scherzo per il nostro Learjet. Tappa n. 33 - Fernando De Norohna (Brasile) – Ascension Aux AB (Ascension Island) Seconda tappa di trasferimento, stavolta un bel salto di 1100 miglia sopra l’Oceano Atlantico Meridionale, per cui saliremo a 36500 ft per sfruttare tutta la potenza e velocità del nostro Lear, e concludere il volo in 2,15 ore circa, nell’isola solitaria di Ascension, in mezzo ad un mare ricco di stupendi fondali corallini e pesci tropicali. Tappa n. 34 - Ascension Aux AB (Ascension Island) – Cape Palmas (Liberia) Ultima tappa
atlantica con destinazione la costa meridionale Liberiana,
Africa occidentale sub-sahariana, regione guineana, diretti a
Cape Palmas, proprio sul confine della Costa D’Avorio. Tappa n. 35 - Cape Palmas (Liberia) – Dakar Leopold Sedar S. (Senegal) Un breve
riposo, ed eccoci ancora in volo stavolta diretti ad ovest,
lungo le selvaggie coste della Liberia, Sierra Leone, Guinea, un
paesaggio che cambia continuamente, colori, luce, rilievi. Tappa n. 36 – Dakar Leopold Sedar S. (Senegal) – Nouadhibon (Mautitania) Ancora una
volta, come tante in questo viaggio, lasceremo a malincuore
questi posti così speciali e unici, diretti in Mauritania,
terra erosa dal deserto, ma che conserva ancora l’antico fascino
del nomadismo, della scoperta e dell’avventura. Tappa n. 37 - Nouadhibon (Mautitania) – Agadir Al-Massira (Marocco) Il nome
arabo del Marocco significa "Estremo Occidentale" in
quanto occupa la parte più occidentale del Nord Africa. Il
litorale atlantico, lungo 1500 km, è in parte sabbioso e
presenta la grande insenatura naturale di Agadir, città dello
svago per eccellenza : equitazione, vela, immersioni, jet ski,
pesca grossa, tennis, golf. Tappa n. 38 - Agadir Al-Massira (Marocco) – Madrid Cuatro Vientos (Spagna) Ritemprati
dal piacevole soggiorno, ripartiremo diretti a nord, ammirando a
27000 piedi sotto di noi la città di Marrakech, poi la mitica
Casablanca, la fascinosa Tangeri. Tappa n. 39 - Madrid Cuatro Vientos (Spagna) – Parigi Charles-De-Gaulle (Francia) Ripartiremo
a tutta manetta, un po’ stanchi ma sicuramente felici in
direzione Pamplona, sorvolando quindi il breve tratto della
parte occidentale della maestosa Catena dei Pirenei, sbucando
veloci sulle verdi vallate della Guascogna, per proseguire verso
nord sulla splendida ed immensa campagna francese…ecco la
regione dello Champagne, e ancora verdi vallate. Tappa n. 40 - Parigi Charles-De-Gaulle (Francia) – Milano Linate (Italia) Che dire ragazzi? A questo punto avremo percorso 30.000 miglia attraverso quasi 40 Paesi in tutto il mondo, attraversato mari, oceani, cinque continenti, sorvolato imponenti montagne, pianure, immensi vallate, deserti…ci sembrerà quasi impossibile avere vissuto tutto ciò! A questo
forse penseremo nella breve ultima tappa del Virtual World Tour
2005, che dopo 30 minuti circa di volo ci porterà velocemente ad
attraversare la pur sempre spettacolare catena delle Alpi, per
l’ultimo atterraggio a Milano-Linate… Siamo a casa, ragazzi! |
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